Durante le vacanze natalizie ci siamo concessi qualche gita. A noi piace proprio tanto andare/stare in giro. Io e il papi non siamo per nulla pantofolai, e se solo potessimo faremmo molto di più, anche del tipo prendere un aereo il venerdì notte e tornare la domenica sera, stando in giro 2 gg, camminando, visitando luoghi, senza sosta, finchè le gambe reggono. Ma con due bimbi, certe cose diventano un pò difficili, almeno finchè uno dei due è piccolo, quando saranno più grandi se ne riparlerà. E così "ci accontentiamo di gite fuoriporta", per far felici i bimbi, che poi felici loro felici tutti. E così una domenica siamo andati all'Acquario di Genova, è la terza volta che ci andiamo, ma è la prima con Giobi. Questa è stata senza dubbio la mia preferita. Innanzitutto c'era pochissima gente, quasi nessuno, l'abbiamo visitato benissimo, senza stress, senza affollamento, Giobi ha camminato per due ore e mezza, è stato "una macchina da guerra" come diciamo noi ogni tanto, instancabile, il passeggino ci è stato utile giusto per i giubbotti.
Dopo siamo stati "Alla città dei bambini", mi aspettavo molto di più, comunque i bambini si sono divertiti tutti e due, e abbiamo trascorso ore liete. Per Giobi c'è solo una piccola zona, e ha passato il tempo a fuggire da una bimba piccola che gli voleva tirare i capelli, il patato ha apprezzato la zona dell'arrampicata e la zona televisiva, dove faceva finta con altri bambini di fare un telegiornale.
Prima di tornare a casa, non è potuto mancare un saluto al mare, qualche gioco in spiaggia, e un gelato.
E dopo il mare, non potevamo farci mancare una gita sulla neve, che mi sa che quest'anno non nevicherà qui in pianura. Così battaglia di palle di neve e pupazzo di neve per la gioia del patato.
Siccome non avevamo scelto proprio una bella giornata per la gita in montagna, ha iniziato a nevicare tantissimo e ci siamo rifugiati in un ristorante, così anche la parte mangereccia che è in noi è stata accontentata.
Queste giornate di svago in famiglia le adoro, i bimbi son sempre contenti, io riesco a dedicarmi a loro al 100%, perchè quando si è a casa, si giochiamo, ma ho sempre un sacco di mestieri da fare, e l'attività ludica insieme ne risente,poi ci sono i compiti, la spesa, la cena, ecc.., invece quando siamo fuori pensiamo solo a stare bene tra di noi, a farli felici, a farli divertire, a stare bene.













