Questo blog partecipa al contest di Marlene trarockeninnananne
le 3 cose che mi piacciono di più dell'estate sono:
- il gelato
- l'anguria
- le infradito
che vinca... la più fortunata!!! e BUON PRIMO GIORNO D'ESTATE A TUTTE!!!
martedì 21 giugno 2011
giovedì 16 giugno 2011
mamme di maschietti: help me
Ma quando il vostro adorato cucciolo vi chiede:
"mammaaaaaaaa non riesco a fare la pipì perchè ho il pisellino duro!! Perchè ce l'ho così?"
voi cosa rispondete?
In casa nostra questa è una domanda abbastanza ricorrente.
Sinceramente le prime volte ero un pò in imbarazzo, non sapevo cosa rispondere, beh anche adesso non so bene cosa rispondere, mi trovo proprio in difficoltà e ... butto lì un:
è perchè hai troppa pipì da fare
uhm perchè hai freddo
uhm .. non so...
siccome se cerco di rispondere in modo sensato,vengo invasa da perchè? perchè? perchè?
Urge consigli su risposte decenti e sensate da dare!
ps.: ho cambiato Ladybird in mammadisera come il titolo del blog.
Mi piace di più.
Ho anche modificato l'immagine, togliendo la classica coccinella e mettendo una fotina del patato che avevo scattato con il cellulare l'anno scorso.
spero che vi piaccia la modifica.
"mammaaaaaaaa non riesco a fare la pipì perchè ho il pisellino duro!! Perchè ce l'ho così?"
voi cosa rispondete?
In casa nostra questa è una domanda abbastanza ricorrente.
Sinceramente le prime volte ero un pò in imbarazzo, non sapevo cosa rispondere, beh anche adesso non so bene cosa rispondere, mi trovo proprio in difficoltà e ... butto lì un:
è perchè hai troppa pipì da fare
uhm perchè hai freddo
uhm .. non so...
siccome se cerco di rispondere in modo sensato,vengo invasa da perchè? perchè? perchè?
Urge consigli su risposte decenti e sensate da dare!
ps.: ho cambiato Ladybird in mammadisera come il titolo del blog.
Mi piace di più.
Ho anche modificato l'immagine, togliendo la classica coccinella e mettendo una fotina del patato che avevo scattato con il cellulare l'anno scorso.
spero che vi piaccia la modifica.
mercoledì 15 giugno 2011
Un pò di me
Fino a poco tempo fa ero saldamente ancorata alla mia idea che un figlio unico rappresentasse “la famiglia perfetta”. La mia idea di famiglia perfetta.
Ho portato avanti questo mio pensiero, questa mia convinzione assoluta fino a giugno dell’anno scorso.
Il papino avrebbe voluto tanto fare subito il secondo, ma io ero inamovibile.
Perché?
I perché di allora erano tanti, forse troppi, mi hanno condizionato, mi sono lasciata condizionare.
Innanzitutto già io come persona non ho mai sentito, percepito istinti materni in me stessa.
Non ero il tipo che si fermava quando vedeva un bimbo piccolo e gli faceva “bau bau micio micio”, i bambini in spiaggia mi davano fastidio, se sentivo un bambino piangere al supermercato lo guardavo male, se vedevo un bambino con il moccolo al naso pensavo “che schifo”, se vedevo una mamma con 2 gemelli pensavo “oddio che sfiga poveretta”.
Ecco questa ero io.
Quando il papino, nel ben lontano febbraio 2006, mi propose “ di iniziare a provare” “tanto sai mica arriva subito” “ci sono persone che ci mettono degli anni” “pensa Maria e Luca ci han messo 2 anni”, e avendo lui un istinto paterno elevato all’ennesima potenza (lui era il tipo che se vedeva un bimbo piccolo gli faceva una carezza, se poteva chiedeva di prenderlo in braccio per fargli le coccole, gli faceva cucusettete per farlo ridere, se si organizzava qualcosa dove c’era anche qualche bambino, lui non rimaneva tra noi adulti, andava a giocare con i bambini, ecc.. avete capito il tipo? Giusto?) e comunque avendo lui tanta voglia di diventare papà, ho acconsentito e così “dai proviamoci”.
Neanche il tempo di dirlo, ed ero già incinta!
Dopo 2 mesi ho perso il lavoro.
Quasi subito dopo la nascita del patato sono capitate delle “ disgrazie” (non voglio approfondire) sia nella famiglia di mio marito sia nella mia, così che eravamo noi che dovevamo essere di sostegno ai nostri genitori, in un momento delicato della nostra vita.
Il ns primo anno con il patato è stato un anno duro, faticoso.
Il patato in più non dormiva, mangiava poco, e chi ne ha più ne metta. (facendo un'autoanalisi sono convinta che tutti i problemi che ho avuto con lui erano una conseguenza del nervosismo, angoscia, malessere generale che c'era intorno a noi, anche se io e il papino abbiamo fatto di tutto per lasciare i problemi fuori dalla porta, e , a casa nostra creare un ambiente familiare sereno e gioioso).
Nel frattempo, avevo anche trovato un lavoro, quindi mi sono rimessa in gioco, e facevo i tripli salti mortali per stare dietro a tutto, sia fisicamente, sia psicologicamente.
A casa mia, una delle disgrazie è stata mia sorella.
Uno dei miei pensieri più ricorrenti negli ultimi 4 anni è stato: se non ci fosse stata lei la mia vita sarebbe stata migliore.
Lo so non è un bel pensiero, ma ho i miei buoni motivi per scriverlo.
Il mio concetto di famiglia è stato condizionato dal rapporto tra me e la sister, tra quello che mi hanno sempre inculcato i miei genitori: "meglio figlio unico", "non azzardarti a fare il secondo", se vedevamo in giro delle famiglie con due passeggini mia mamma mi diceva: "tu non pensarci" , mio papà pure mi ha bombardato di messaggi: figlio unico figlio unico figlio unico.
Addirittura anche la mia nonna paterna me lo ha sempre ripetuto, e pure mi ripete che sono stata sfortunata perchè ho avuto un maschio, "perchè sai le femmine stanno vicino alle mamme, invece i maschi le abbandonano" non immaginate quante volte mi sono sentita ripetere queste frasi.
Io, in questi anni, anche se forse l'idea mi aveva leggermente sfiorato, mi sembrava quasi che se avessi fatto un altro figlio avrei fatto un dispetto alla mia famiglia, li avrei delusi.
C'erano anche altri motivi più pratici per cui ero "bloccata", (motivi di carattere economico, motivi del tipo "non c'è nessuno che ci aiuta, è già dura con uno figuriamoci con due").
Finchè a giugno dell'anno scorso è come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno, come se mi avessero tolto le fette di prosciutto dagli occhi, ho iniziato a scrollarmi di dosso il concetto di famiglia tramandatomi, ho iniziato a studiare altre famiglie, ho scoperto che ci possono essere famiglie felici, unite, che si voglio bene, fratelli e sorelle che si vogliono bene, che si danno una mano nel momento del bisogno, che vanno in vacanza insieme perchè stanno bene insieme, mi sono resa conto che la mia famiglia, io il papino e il patato eravamo una di quelle famiglie, e non eravamo "la famiglia dei miei" o "la famiglia dei suoi", noi eravamo la nostra, e avevamo gettato le basi, delle basi solide, per essere felici, per essere una squadra vincente.
Non me ne ero mai resa conto.
Mi sono "studiata", "analizzata" come mamma, e sapete cosa vi dico che mi sono piaciuta.
Ho aperto gli occhi, e ho capito che tipo di famiglia siamo e che tipo di famiglia vorrei che diventassimo.
Mi sto impegnando per portare avanti il ns progetto.
Ora quando mi capita di vedere in giro una mamma con 2 gemelli penso: che fortuna! ne ha già due! che bella famiglia numerosa!
domenica 12 giugno 2011
Eccomi
CIAO!!!
un piccolo ricordo delle vacanze ormai passate, finite, terminate, sigh, sigh, sigh.
Siamo stati via soltanto una settimana (this week non ho avuto tempo di aggiornare il blog, sorry), ed è passata velocemente. Siamo stati fortunati perchè non ha piovuto nemmeno un giorno.
Io son tornata più vecchia..... il 1° giugno era il mio compleanno:
sono contenta di aver festeggiato il comply al mare, con la mia famiglia, e alcuni cari amici, invece di passarlo, come avrei dovuto chiusa in ufficio.
L'unica nota negativa della vacanza è stato il super virus che si è abbattuto poco per volta su tutta la family, ha iniziato il papino il giovedì, il sabato ha colpito il patato, e il martedì è arrivato a me. Questa settimana, ero a terra, quasi moribonda, e la stanchezza si fa ancora sentire. Ho un sacco di cose da sistemare, lavare, stirare, sono indietrissimo con tutto. (anche con il blog).
comunque son tornata.... domani andrò a comprare delle vitamine, qualcosa per tirarmi sù, anche psicologicamente, perchè sono un pò giù, per un pò di cosuccie, ma prevedo entro sera almeno per quello di stare meglio, la mia migliore amica, ha capito che ero un pò giù in questi giorni e per oggi pomeriggio ha organizzato una passeggiata, io, lei e l'altra mia migliore amica, con relative famiglie e bambini, così mi daranno il regalo per il mio compleanno, e a quel punto offrirò un aperitivo, lasceremo i bimbi ai papà e noi parleremo più che potremo, a volte per risparmiare tempo ci parliamo quasi una sopra all'altra, ma ci capiamo perfettamente, i nostri mariti rimangono scioccati, non capiscono cosa abbiamo da raccontarci sempre e come facciamo a capirci veramente se parliamo una sopra all'altra.
Come regalo di compleanno avevo chiesto "Mamma NON si nasce", speriamo che me l'abbiano regalato perchè non vedo l'ora di leggerlo!!
Vi farò sapere...
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