- allora ti sei divertito stamattina al centro estivo?
-si
- cosa avete fatto?
- non so
- ma avrete giocato a qualcosa?
- non so non mi ricordo
- come si chiama la maestra che sta con voi?
- quale maestra?
- ehm ,e quella signora che c'è al mattino quando ti porto e quando ti vengo a prendere, quella come si chiama?
- non lo so
Deve essere proprio interessante questo centro estivo.
Domani mattina ho deciso, mi apposterò con nonchalance dietro alle sbarre per spiarlo.
mercoledì 19 giugno 2013
martedì 18 giugno 2013
Farfalle nello stomaco
Quella sensazione di farfalle nello stomaco, quella che ti veniva la sera prima della gita alle elementari, mista a un mix di paura e tensione, tipo quella che ti veniva prima di una interrogazione importante, le mani che cominciano a sudare, le guance paonazze.
MdS (mammadisera) si sente così.
Mettiamoci pure un bel pò di vergogna.
Ansia da prestazione, ansia di essere esaminate, giudicate, MdS non si sente così neanche quando deve andare a un colloquio importante di lavoro.
Ma la curiosità è troppa, e MdS ha deciso di mettere tutte le sue paure in un bel sacco e chiuderle nel baule della sua macchina.
E partire per quell'appuntamento tanto desiderato, e amen come andrà andrà.
MdS ci sarà, là con il suo cellulare in mano, sarà la tipa con il cellulare con la custodia viola, questo sarà il suo segno di riconoscimento.
(e non vi dico che film che si è fatta nella sua testa, per auto-convincersi a uscire dal suo guscio, a rivelare il suo vero nome, a spingersi così tanto, no non è da lei, forse sta cambiando, chi lo sa)
(MdS vede troppe serie tv del crimine, e ogni volta che vede chi la legge e con quali frasi l'hanno trovata, si preoccupa e le viene da chiudere tutto e far sparire tutto per non essere trovata, poi ci ripensa e si fa coraggio e non fa nulla di tutto ciò che pensa)
MdS (mammadisera) si sente così.
Mettiamoci pure un bel pò di vergogna.
Ansia da prestazione, ansia di essere esaminate, giudicate, MdS non si sente così neanche quando deve andare a un colloquio importante di lavoro.
Ma la curiosità è troppa, e MdS ha deciso di mettere tutte le sue paure in un bel sacco e chiuderle nel baule della sua macchina.
E partire per quell'appuntamento tanto desiderato, e amen come andrà andrà.
MdS ci sarà, là con il suo cellulare in mano, sarà la tipa con il cellulare con la custodia viola, questo sarà il suo segno di riconoscimento.
(e non vi dico che film che si è fatta nella sua testa, per auto-convincersi a uscire dal suo guscio, a rivelare il suo vero nome, a spingersi così tanto, no non è da lei, forse sta cambiando, chi lo sa)
(MdS vede troppe serie tv del crimine, e ogni volta che vede chi la legge e con quali frasi l'hanno trovata, si preoccupa e le viene da chiudere tutto e far sparire tutto per non essere trovata, poi ci ripensa e si fa coraggio e non fa nulla di tutto ciò che pensa)
venerdì 14 giugno 2013
Del......
del... ormai la pediatra è diventata la mia migliore amica, se non vado a trovarla settimanalmente o con uno o con l'altro non siamo contenti.....
del... avevo letto da qualche parte l'elenco 50 cose da fare entro i 12 anni, e tra queste c'era (ma non ne sono sicura al 100%, la mia memoria vacilla) arrampicarsi su un albero, vedendo il patato che si cimentava in questa attività, pensai "è un'esperienza da fare pure questa", pensai sbagliato appunto. Ecco forse non c'era scritto che si doveva lanciare poi dall'albero a mo' di Tarzan aggrappato a un ramo.
del... siamo finiti al pronto soccorso.... abbiamo rischiato di romperci un piede, ma per fortuna si è solo non so che alterato il metacarpo, anzi no aspetta che guardo è un'infrazione corticale del metatarso, che anche se non ce la facevamo ero ancor più contenta.
del...che ieri era il compleanno del papi, ma non l'abbiamo festeggiato, avrei voluto preparargli una cenetta come si deve ma le placche in gola con relativa febbre alta mi hanno debilitata alla grande.
del ...che stamattina mi sento quasi bene e sono andata a comprare gli ingredienti per fare una cosa che io non mangerei mai, ma che a lui piace tanto, e per amore si fa pure questo, ho comprato del fegato (la prima volta in vita mia), della carne di suino, salsicette, per fare una vecchia ricetta veneta di mia nonna, che boh speriamo mi venga bene, e già che il tempo lo permette ci sta pure la polenta (no non è vero... fa caldissimo, ma la polenta la faccio la stesso).
del... le signorotte che mi fermano al super e mi fanno i complimenti perchè faccio la spesa con due bambini , e li gestico perfettamente (e io gongolo), due angioletti a vederli, peccato che dopo solo 10 minuti che siamo in casa avrei voluto avere una gabbia per rinchiudere Giobi, perchè ultimamente è ingestibile, è un piccolo terminator, dove passa distrugge. E mi ha fatto urlare per un'ora contando che non riesco ancora bene deglutire.
del... stamattina ho pure avuto un lampo di genio, cercavo disperatamente una torcia per controllarmi la situazione placche, e poi ho pensato "perchè non scarico un'applicazione con il telefonino", esistono le torce da telefonino, fantastico no?!!! Quella che ho trovato io si chiama MEGA Flashlight, quanto amo la tecnologia!!
del... avevo letto da qualche parte l'elenco 50 cose da fare entro i 12 anni, e tra queste c'era (ma non ne sono sicura al 100%, la mia memoria vacilla) arrampicarsi su un albero, vedendo il patato che si cimentava in questa attività, pensai "è un'esperienza da fare pure questa", pensai sbagliato appunto. Ecco forse non c'era scritto che si doveva lanciare poi dall'albero a mo' di Tarzan aggrappato a un ramo.
del... siamo finiti al pronto soccorso.... abbiamo rischiato di romperci un piede, ma per fortuna si è solo non so che alterato il metacarpo, anzi no aspetta che guardo è un'infrazione corticale del metatarso, che anche se non ce la facevamo ero ancor più contenta.
del...che ieri era il compleanno del papi, ma non l'abbiamo festeggiato, avrei voluto preparargli una cenetta come si deve ma le placche in gola con relativa febbre alta mi hanno debilitata alla grande.
del ...che stamattina mi sento quasi bene e sono andata a comprare gli ingredienti per fare una cosa che io non mangerei mai, ma che a lui piace tanto, e per amore si fa pure questo, ho comprato del fegato (la prima volta in vita mia), della carne di suino, salsicette, per fare una vecchia ricetta veneta di mia nonna, che boh speriamo mi venga bene, e già che il tempo lo permette ci sta pure la polenta (no non è vero... fa caldissimo, ma la polenta la faccio la stesso).
del... le signorotte che mi fermano al super e mi fanno i complimenti perchè faccio la spesa con due bambini , e li gestico perfettamente (e io gongolo), due angioletti a vederli, peccato che dopo solo 10 minuti che siamo in casa avrei voluto avere una gabbia per rinchiudere Giobi, perchè ultimamente è ingestibile, è un piccolo terminator, dove passa distrugge. E mi ha fatto urlare per un'ora contando che non riesco ancora bene deglutire.
del... stamattina ho pure avuto un lampo di genio, cercavo disperatamente una torcia per controllarmi la situazione placche, e poi ho pensato "perchè non scarico un'applicazione con il telefonino", esistono le torce da telefonino, fantastico no?!!! Quella che ho trovato io si chiama MEGA Flashlight, quanto amo la tecnologia!!
sabato 8 giugno 2013
ultimo giorno di scuola
Stamattina ero emozionata mentre pedalavo verso la scuola elementare per assistere alla festa di fine d'anno. Ero contenta.
Non mi ero lasciata in-negativire (termine inventato or ora) dalla febbre mattutina di Giobi, 38°, dalla settimana virulenta che ci ha colpito di nuovo a me e a Giobi, salvando però papi e patato.
No, era l'ultimo giorno di scuola, ci sarebbe stata una bella festa, la prima alla scuola elementare e per nulla al mondo l'avrei persa.
Io, il papi e Giobi tachipirinato pronti, un pò lontani dalla folla, la ressa davanti al cancello, manco fosse il concerto di Bruce Springsteen, e manco fossimo ancora alla materna. Pensavo io, ingenuamente, che alla scuola elementare questa cosa di essere lì due ore prima per prendere il posto andasse un pò a calare, invece certe famiglie non cambiano, se non sono lì due ore prima a spingere per essere in prima fila proprio non ci stanno proprio dentro.
Noi rimaniamo defilati, ma riusciamo lo stesso ad avere una buona visuale.
Iniziano, finalmente vediamo il patato pronto per i suoi canti e balli.
Io e il papi ci guardiamo e ci capiamo al volo.
Il patato ha una faccia che non ci piace e si continua a massaggiare la pancia, non canta ed è infastidito, lui che ha cantato le canzoni tutta la settimana e non vedeva l'ora che arrivasse quel momento.
_Papi, vai a tirarlo giù da lì.....mi sa che sta per vomitare.... e se vomita sul bambino davanti, nooo... Papi sbrigati vai!!!
Papi fa a spallate tra la folla, non lo vedo ma so che riuscirà a compiere la missione.
Recupero del patato effettuato.
Effettivamente aveva mal di pancia e gli veniva da vomitare.
_Patato, perchè non gli hai detto alla maestra che stavi male?
_Ma io gliel'ho detto, continuavo ad andare in bagno perchè mi veniva da vomitare.
Ora non ho potuto parlare con la maestra, siamo venuti via subito, ma mi dovrà spiegare come mai non ci ha avvisato del bambino che stava male, e l'ha fatto salire sul palco per la recita, (salvato da noi in extremis, praticamente su 3 canzoni che dovevano fare ha fatto solo la prima), non mi interessa se "lo spettacolo doveva continuare" , o chissà per quale motivo organizzativo, il patato era lì per lì per vomitare.
E così abbiam concluso il nostro primo anno di elementari.La festa non l'ho vista. Il patato non sta bene, Giobi neanche, insomma solita routine........
Non mi ero lasciata in-negativire (termine inventato or ora) dalla febbre mattutina di Giobi, 38°, dalla settimana virulenta che ci ha colpito di nuovo a me e a Giobi, salvando però papi e patato.
No, era l'ultimo giorno di scuola, ci sarebbe stata una bella festa, la prima alla scuola elementare e per nulla al mondo l'avrei persa.
Io, il papi e Giobi tachipirinato pronti, un pò lontani dalla folla, la ressa davanti al cancello, manco fosse il concerto di Bruce Springsteen, e manco fossimo ancora alla materna. Pensavo io, ingenuamente, che alla scuola elementare questa cosa di essere lì due ore prima per prendere il posto andasse un pò a calare, invece certe famiglie non cambiano, se non sono lì due ore prima a spingere per essere in prima fila proprio non ci stanno proprio dentro.
Noi rimaniamo defilati, ma riusciamo lo stesso ad avere una buona visuale.
Iniziano, finalmente vediamo il patato pronto per i suoi canti e balli.
Io e il papi ci guardiamo e ci capiamo al volo.
Il patato ha una faccia che non ci piace e si continua a massaggiare la pancia, non canta ed è infastidito, lui che ha cantato le canzoni tutta la settimana e non vedeva l'ora che arrivasse quel momento.
_Papi, vai a tirarlo giù da lì.....mi sa che sta per vomitare.... e se vomita sul bambino davanti, nooo... Papi sbrigati vai!!!
Papi fa a spallate tra la folla, non lo vedo ma so che riuscirà a compiere la missione.
Recupero del patato effettuato.
Effettivamente aveva mal di pancia e gli veniva da vomitare.
_Patato, perchè non gli hai detto alla maestra che stavi male?
_Ma io gliel'ho detto, continuavo ad andare in bagno perchè mi veniva da vomitare.
Ora non ho potuto parlare con la maestra, siamo venuti via subito, ma mi dovrà spiegare come mai non ci ha avvisato del bambino che stava male, e l'ha fatto salire sul palco per la recita, (salvato da noi in extremis, praticamente su 3 canzoni che dovevano fare ha fatto solo la prima), non mi interessa se "lo spettacolo doveva continuare" , o chissà per quale motivo organizzativo, il patato era lì per lì per vomitare.
E così abbiam concluso il nostro primo anno di elementari.La festa non l'ho vista. Il patato non sta bene, Giobi neanche, insomma solita routine........
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